Un viaggio attraverso luoghi e sapori veri di Matera; un viaggio che promette di sorprenderVi attraverso paesaggi di incantevole bellezza, coccolarVi con sapori autentici di una cucina povera ma estremamente ricca di tradizioni e cultura contadina. A tavola gusterete i sapori di una volta e i grandi prodotti del territorio.
La mia casa è vicinissima ad uno dei più antichi forni di Matera, troverete il famosissimo pane di Matera e tantissimi altri prodotti per apprezzare pienamente l'autenticità della tradizione.
Ma la nostra terra offre tanto altro: non è possibile in poche righe elencare i prodotti più tipici della Lucania. Dai salumi ai latticini e formaggi, le zuppe di legumi classiche e la storica Crapiata (grano, ceci, cicerchie, fave piselli, fagioli, lenticchie, farro, patate). E ancora la pasta fatta in casa e il vino primitivo rosso e corposo.
La Ciallèdd merita di esser nominata a parte. Non Vi sarà difficile trovare un posto dove poterla gustare.
Dove mangiare
La prima cosa da ricordare è che a Matera e in Basilicata in generale, si mangia benissimo! Non ci sono prodotti locali famosi ed esportati in tutto il mondo, ma la cucina locale unisce le sue caratteristiche uniche alle influenze delle regioni vicine (Puglia, Campania e Calabria) regalando grandi soddisfazioni per il palato.
Infatti, per potersi permettere un viaggio anche enogastronomico in un periodo alquanto unico, è possibile assaporare le ricette della tradizione culinaria di Matera e della Lucania in generale, pronte agli appetiti dei viaggiatori, nei ristoranti e nelle trattorie del posto.
E’ possibile anche partecipare a lezione di cucina, mettendosi alla prova con farina, uova e matterello e con la guida esperta di alcuni chef rinomati del posto, con l’obiettivo di ripercorrere l’antica arte della lavorazione della pasta fatta in casa alla riscoperta di ricette autentiche della tradizione lucana: cavatelli, orecchiette e calzoni ripieni che sono solo alcuni dei piatti tipici da preparare e gustare a fine lezione. Tutto ciò realizzato in location suggestive, come le chiese rupestri sconsacrate di alcune particolari strutture, adatte a chi vuole provare il fascino e la magia di un tempo in ambienti dove sono ancora ben visibili tutti i segni della vita passata.
Matera non è fatta per un turismo mordi e fuggi, merita di essere scoperta con la dovuta lentezza, incuriosendosi per la sua storia, scoprendo i suoi sapori e profumi, passeggiando pigramente per le sue scalinate alla scoperta di scorci e angoli da esplorare e persone da conoscere. Consiglio una sosta di 3-4 giorni, il minimo indispensabile per provare a vivere (e non solo visitare) Matera.
Come girarla
Matera si gira a piedi (scarpe comode e niente zeppe, infradito o tacchi alti). Non fatevi spaventare dagli scalini e dal reticolo di viuzze che la contraddistinguono: come diciamo noi materani, da queste parti “o sali o scendi”. E il bello è proprio perdersi nella ragnatela della città vecchia e ritrovare un punto di riferimento dopo pochi passi. Ricordate di indossare scarpe comode. Per farvi accompagnare in questo viaggio, consiglio di affidarvi alle competenti conoscenze delle guide autorizzate locali che potrò personalmente indicarvi.
Dove passare la serata
Matera vi stupirà per l’offerta culturale di mostre e musei e per l’incontenibile energia dei suoi abitanti. Saprò darvi la giusta indicazione su come passare la vostra permanenza nella città.


